martedì 6 settembre 2011

Come essere un comune virtuoso

Un articolo letto quest'estate mi ha incuriosito parecchio in quanto ha confermato alcuni miei pensieri.
La notizia riguarda il Comune di Aci Bonaccorsi in provincia di Catania. Questo Comune di circa 3000 abitanti è l'unico Comune siciliano ad essere iscritto all'Associazione Nazionale dei 52 Comuni Virtuosi italiani.
Questa notizia conferma il mio pensiero sull'indipendenza delle scelte che una singola amministrazione comunale può fare rispetto al contesto degli enti locali che lo circondano o che ne sono superiori. Questa indipendenza si può concretizzare grazie se amministrazione comunale e comunità di cittadini sono in sintonia sugli obiettivi da raggiungere e le strade da percorrere per farlo.
Altra conferma che la notizia mi ha dato è che non sono i contenitori di partiti, movimenti o associazioni a giudare i pensieri e le azioni delle persone, ma viceversa. Il Sindaco di Aci Bonaccorsi, Vito Di Mauro, è al suo secondo mandato ed è un rappresentante del Popolo delle Libertà.
Cosa ha fatto Aci Bonaccorsi per essere un Comune virtuoso?

Raccolta differenziata al 60% raggiunta con il riconoscimento tramite codice a barre del conferito da ogni famiglia, con sconti fino al 25% sulla TARSU.
Distribuzione di acqua naturale e frizzante gratuita da fontana pubblica. Tramite tessere da riconoscimento, ogni famiglia ha a disposizione 20 litri di naturale e 20 di frizzante al giorno.
Con la fine del sacchetto di plastica, l'amministrazione ha fornito ad ogni famiglia un sacchetto di cotone per fare la spesa.
Il cimitero comunale sta raggiungendo l'autonomia energetica tramite pannelli fotovoltaici e lampadine led. Questo permetterà di eliminare la tassa per il pagamento del consumo di luce cimiteriale.
Un concorso avviato nel 2006, "Aci Bonaccorsi a colori", prevede un contributo economico per i cittadini che realizzano o mantengono le facciate delle loro abitazioni.
Aci Bonaccorsi si sta dotando di impianti fotovoltaici sulle superfici coperte del municipio e della palestra polivalente. Sono stati potenziati e creati nuovi percorsi ciclo-pedonali per limitare l'uso delle auto ed aumentare la sicurezza di ciclisti e pedoni.
Insomma, attuali e futuri amministratori, prendete nota dai buoni esempi di realtà che hanno deciso di riportare parzialmente questa Italia ai livelli minimi degli altri Paesi europei.

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