venerdì 24 giugno 2011

Anche in Italia si portano a casa gli avanzi

Negli USA è una consuetudine presente da anni quella di tornare a casa da una serata al ristorante con un contenitore pieno degli avanzi della nostra cena. Quasi tutti i ristoranti sono attrezzati per questo.
In Italia questa abitudine non esiste e il cibo sprecato e buttato ogni giorno dai locali di ristorazione è tantissimo.
La mancanza di questa abitudine me la spiego solo perchè l'Italia proviene da un periodo di boom economico successivo ad uno di dopo guerra e di povertà. In quel periodo di boom, gli italiani si sono abituati ad ostentare benessere.
Oggi quei tempi di boom economico e ostentazione del benessere non ci sono più per tanti italiani e sommando questo ad una consapevolezza crescente del riuso e del riciclo per la difesa dell'ambiente, anche in Italia è arrivata l'abitudine della "doggy bag".
E' così che si chiama negli USA, anche se non serve solo per l'animale domestico.
Naturalmente, in un Paese come il nostro dove nel design e nei marchi d'autore siamo il top, anche la doggy bag non poteva essere da meno. Quindi "Doggy-Bag" diventa un marchio registrato, un sacchetto di carta con un logo a colori e un contenitore nero per il cibo adatto per il microonde.
Tutto questo non è molto ecologico, ma i proventi della Doggy-Bag saranno devoluti al canile di Milano, alla Fondazione Fratelli di San Francesco e all'ambulatorio veterinario della Asl di Milano. Infatti le prime esperienze con la Doggy-Bag saranno fatte in alcuni locali milanesi che aderiranno all'iniziativa.
La lista di questi locali è reperibile sul sito: Doggy-Bag

1 commenti:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails